diagnosi e sintomi

come ci accorgiamo di avere la malattia e come viene diagnosticata

La diagnosi

Non esiste attualmente un solo esame che permetta di determinare se una persona è affetta da malattia di Alzheimer.
Solo dopo una valutazione multidiscliplinare ed escludendo altre cause di malattia è possibile arrivare ad una diagnosi quasi certa di Alzheimer.

Il processo di diagnosi di solito comprende:

  • Anamnesi fisiologica e patologica
  • Esame obiettivo generale ed un esame neurologico
  • Test neuropsicologici (mmse)
  • Esami di laboratorio e di imaging strutturale ( tac, risonanza e spect)

Contrariamente ad altre realtà, in italia non viene comunicata la diagnosi di Alzheimer al malato ma solo ai parenti.
Senza voler entrare nel merito della questione, si vuole però sottolineare come spesso molti problemi nascano dal fatto che malati con ancora buone capacità critiche e di comprensione non riescono a darsi una spiegazione di quanto gli sta accadendo.

I sintomi

È la principale malattia che causa problemi cognitivi e si manifesta con una serie di sintomi che comprendono:

  • Perdita della memoria
  • Difficoltà a giudicare le situazioni e a prendere decisioni
  • Difficoltà ad affrontare i cambiamenti
  • Perdita di interessi
  • Cambiamenti di umore e instabilità emotiva

Questi primi sintomi possono manifestarsi gradualmente e passare inosservati per lungo tempo, comportando un intervento tardivo nella cura e quindi un peggioramento più veloce.

È importante che venga tempestivamente consultato il medico che provvederà ad inviare il malato a visite specialistiche al fine di escludere altre patologie.

A questi primi sintomi se ne aggiungono successivamente altri ben più importanti ed evidenti:

  • Pedita della memoria dei fatti quotidiani
  • Difficoltà a eseguire le attività quotidiane
  • Problemi di linguaggio
  • Disorientamento spazio temporale
  • Difficoltà nella lettura
  • Alterazione della personalità
  • Allucinazioni

Negli stadi terminali della malattia gli individui sono fortemente confusi, costretti a letto, incontinenti ed incapaci di nutrirsi autonomamente.